No alla Violenza un progetto di Regione Lombardia , comune di Cologno Monzese e Janssen Italia

Un decisivo NO! alla violenza di genere, grazie a #NoiFermiamoL’Indifferenza

Il Comune di Cologno Monzese, Janssen Italia e Regione Lombardia, promotori del progetto, invitano gli uomini a diventare esempi virtuosi per sconfiggere in prima persona il problema della violenza sulle donne, con azioni di sensibilizzazione e supporto concre


A “metterci la faccia” per primi furono Massimo Scaccabarozzi, Presidente a AD Janssen Italia e Presidente di Farmindustria insieme a Angelo Rocchi,Sindaco di Cologno Monzese, ritratti con i loro volti, su poster, leaflet, locandine e sul sito del Comune.A loro si sono via via unite altre categorie di uomini che operano e lavorano a diverso titolo sul territorio di Cologno: Paolo Cusumano per le forze dell’ordine, Davide Maita per i tassisti, Enrico Saccà per i docenti delle scuole.

«Volevamo fare qualcosa di veramente utile per il territorio in cui siamo – ha dichiaratoMassimo Scaccabarozzi -. Abbiamo, quindi, iniziato questo percorso con il Progetto “Artemisia”, uno sportello di ascolto di aiuto alle donne in difficoltà. Poi, abbiamo capito che prevenire è meglio che curare, promuovendo azioni di sensibilizzazione nelle scuole e in generale nella società civile. La massima espressione di questa attività di prevenzione è stata la Campagna #NoiFermiamoL’Indifferenza. Vogliamo insegnare agli uomini a non essere violenti. Ma non ci fermiamo qui, questo è un progetto ambizioso che dopo il Comune e la Regione continuerà a coinvolgere nuovi attori, altri uomini. Ci rivediamo nel 2019».

Si stima che la violenza di genere coinvolga in Italia 8 milioni 816mila (43,6%) donne fra i 14 e i 65 anni, vittime di qualche forma di molestia, 3 milioni 118mila (15,4%) quelle che le hanno subite negli ultimi tre anni. Sono all’ordine del giorno le notizie di casi di aggressioni, violenze domestiche, soprusi fisici e psicologici. Una situazione allarmante a cui è necessario porre rimedio subito.

Parte proprio da questa consapevolezza l’impegno di Regione Lombardia, già impegnata da anni nel contrastare il fenomeno con il Piano quadriennale antiviolenza 2015-2018 e ora con la settimana di sensibilizzazione #NonSeiDaSola.

 

«Concluderemo questa settimana contro la violenza di genere promossa da Regione Lombardia con l’illuminazione, a partire da questa sera e in via del tutto eccezionale, del Palazzo della Regione di arancione, dalle 17:00 di oggi sino a domenica – ha dichiarato Silvia Piani, Assessore alle Politiche della Famiglia, genitorialità e pari opportunità di Regione Lombardia -. Per noi si tratta di un impegno che deve durare tutto l’anno e non solo questa settimana o il 25 novembre. Un’impronta nuova questa di #NoiFermiamoL’Indifferenza perché parte dagli uomini. Un tema quello della violenza sulle donne discusso solitamente solo dalle donne, questa volta finalmente una Campagna in controtendenza».

Janssen Italia fa della valorizzazione del ruolo delle donne, uno dei suoi pilastri fondanti, tanto che le donne rappresentano il 45% dei dipendenti totali, nell’area R&S sono il 70% e il 50% del CdA è composto da professioniste. Consapevole del fatto che, grazie all’impegno delle proprie persone, ha raggiunto una posizione di leadership nel panorama mondiale delle imprese farmaceutiche, infatti, tutto il Gruppo J&J prevedel’assunzione di dipendenti di entrambi i sessi con una percentuale del 50/50, con le medesime politiche retributive, basate sulla meritocrazia e non sul “genere”. Oltre a dedicare una particolare attenzione al benessere e alla salute dei propri collaboratori attraverso una filosofia di supporto della persona.

Disoccupazione, povertà e bassa scolarizzazione possono essere alla base di fenomeni di degrado sociale come quello della violenza di genere, che ahimè è piuttosto diffusa nella comunità di Cologno Monzese, dove su 47.971 abitanti, tra italiani e stranieri, 24.715 sono donne e dove è nato il progetto #NoiFermiamoL’Indifferenza.

«Con questa Campagna abbiamo deciso di spenderci personalmente e questa è stata l’intuizione vincente – ha commentato il Sindaco Angelo Rocchi -. Le donne vanno aiutate innanzitutto a sbloccarsi e a denunciare ogni tipo di violenza per avviare gli iter con le forze dell’ordine e con gli sportelli di aiuto competenti. Speriamo ora che il progetto accolga nuovi uomini virtuosi e, perché no, che nascano nuove iniziative come questa».

Precursore di #NoiFermiamoL’Indifferenza, è stato il “Progetto Artemisia”, ideato e promosso a partire dal 2011 dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cologno Monzese con il contributo non condizionato di Janssen Italia. “Artemisia”, che in questi sei anni di attività ha aiutato molte donne, si sviluppa in due filoni principali: lo sportello di ascolto, ideato per offrire un aiuto concreto alle donne vittime di abusi e la promozione di cultura sul tema della violenza di genere, attraverso iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e percorsi di educazione e prevenzione rivolti alle giovani generazioni, gli uomini e le donne di domani.

«Sono orgogliosa di essere qui oggi soprattutto perché il progetto è nato un anno fa ma non era assolutamente scontato che sopravvivesse – ha concluso Dania Perego, Assessore ai Servizi Culturali, Eventi e Sport, Servizi Scolastici, Prima Infanzia e Pari Opportunità, Comune di Cologno Monzese -. Questo è successo grazie all’impegno concreto di tutti i promotori di #NoiFermiamoL’Indifferenza che ha fatto uscire la Campagna da un semplice slogan. Tassisti, professori, forze dell’ordine si sono fatti avanti e noi li abbiamo accolti, ognuno con i propri progetti. Tutte idee semplici, quelle che più di tutte arrivano alla gente. Stiamo reclutando persone nella società civile e la risposta è stata ottima, questa è per me la più importante notizia. Appuntamento, quindi, al prossimo anno perché non ho dubbi che questo progetto crescerà ancora».

Per aderire alla Campagna #NoiFermiamoL’Indifferenza, contattare il numero 02.25308353 o scrivere a noindifferenza@comune.colognomonzese.mi.it.