Farmacie sempre più al centro dell’evoluzione del sistema sociosanitario attraverso la collaborazione con Regione Lombardia”

Ecco i nuovi servizi per il cittadino, che Federfarma Lombardia sta sviluppando in sinergia con la Regione

“L’erogazione del primo ciclo di terapia, oggi normalmente fornito direttamente dalle ASST; la distribuzione dei vaccini a medici e pediatri di famiglia; l’applicazione di modelli uniformi per l’erogazione di alimenti speciali ai pazienti nefropatici; l’implementazione e l’aggiornamento del dossier farmaceutico all’interno del Fascicolo sanitario elettronico e la stampa del promemoria: sono questi i progetti in fase di sviluppo, per i quali le farmacie lombarde stanno lavorando in sinergia con la Regione”, ha detto Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia, in occasione del convegno Il valore delle farmacie  nell’evoluzione  del sistema sociosanitario lombardo”, organizzato oggi, dalla Federazione, a Milano, alla presenza del Presidente della Regione, Attilio Fontana.

Grazie a questi nuovi progetti, le oltre 2.900 farmacie lombarde confermano il proprio ruolo fondamentale di avamposto sanitario di prossimità, rispetto ai bisogni quotidiani dei cittadini, anche a supporto di una più efficace continuità ospedale-territorio, sempre in alleanza con il Servizio Sanitario Regionale, con i medici di Medicina generale, i pediatri e gli specialisti che operano nella regione.

“Nell’ambito della riforma sulla presa in carico delle cronicità voluta da Regione Lombardia, le farmacie stanno facendo la propria parte”, ha detto Luigi Zocchi, Segretario di Federfarma Lombardia, “attraverso il rinnovato accordo, tra Regione e Federfarma Lombardia, in virtù del quale le farmacie aperte al pubblico continueranno a dispensare, per conto della Regione, un numero crescente di farmaci ad alto costo. L’accordo, valido per tutte le farmacie regionali, urbane e rurali, dalle grandi città ai piccoli centri, rafforza il coinvolgimento della farmacia nel percorso di cura dei tanti pazienti che, per la gestione ottimale delle proprie patologie, devono sottoporsi a controlli periodici e assumere regolarmente terapie farmacologiche dal costo spesso elevato”.

Il supporto ai cittadini che devono convivere con malattie croniche e rare non si limita alla dispensazione dei farmaci: con il recepimento delle autocertificazioni per le esenzioni E30 ed E40, un milione di residenti ha avuto la possibilità di accedere a queste agevolazioni direttamente in farmacia, senza recarsi agli sportelli delle ASST. Anche in questo caso, un’assistenza più vicina al cittadino e una collaborazione che ha contribuito a sgravare di qualche incombenza le Aziende Sanitarie.

Sempre grazie alla collaborazione con le strutture regionali, si è intensificata l’adesione delle farmacie lombarde alle attività di screening, senza dimenticare l’ormai consolidato screening del tumore del colon retto, che negli ultimi 15 anni ha salavo tante vite umane.

Recente anche l’accordo regionale sui presidi per il diabete: non senza un notevole impegno da parte delle farmacie, 400mila diabetici lombardi hanno potuto ritirare direttamente in farmacia gli ausili per il controllo della glicemia

“Anche oggi le farmacie lombarde, nella consolidata collaborazione con Regione Lombardia, hanno portato proposte per consentire al cittadino l’accesso sempre più facilitato al farmaco e ai servizi offerti dalle farmacie, al fine anche di incrementare la continuità assistenziale fra ospedale e territorio”, ha concluso Annarosa Racca.