Piede diabetico : come si manifesta e come si cura

Il piede diabetico è una grave complicanza che colpisce le persone che soffrono di diabete mellito, a causa dell’ elevato  livello di glucosio nel sangue che, col  passare degli anni,  potrebbe  provocare un’alterazione funzionale in alcuni organi, come i nervi delle gambe, i reni e i piedi.

Si verifica  così un deficit della circolazione, ma a volte anche una modificazione dell’anatomia: il piede diventa cavo perdendo il suo appoggio naturale. Questo porta alla formazione di ulcere e infezioni che interessano soprattutto le articolazioni e i tessuti interni.

Persone over 65 hanno maggiore probabilità  di esserne colpite, anche se sono stati registrati casi di questa malattia in persone giovani affette da diabete di tipo 1 . La patologia viene causata da alcune complicanze del diabete: la neuropatia, che causa una sensibilità ridotta del piede e modifica la sua anatomia, e l’arteriopatia, che provoca un deficit nella circolazione. Altro fattore di rischio è rappresentato dall’eccessivo di colesterolo nel sangue e dal fumo di sigaretta.

Quali sono i campanelli d’allarme. La malattia inizia a manifestarsi con una perdita di sensibilità che impedisce di sentire la superficie quando si cammina. In breve tempo si crea un ispessimento della pelle che non consente più di appoggiare bene la pianta del piede.

Solitamente i medici consigliano di ricorrere alla chirurgia per risolvere il problema del piede diabetico. L’intervento è poco invasivo e può servire per curare le anomalie del piede prima che si verifichino pericolose lesioni e che la malattia degeneri. Se invece l’infezione ’è già presente , l’operazione permette di eliminare il tessuto malato e salvare l’arto con un tasso di successo pari al 90-95%.

Nei casi più gravi il piede diabetico può portare ad una progressiva degenerazione dei tessuti. quando l’infezione  si diffonde, colpendo  prima i tessuti e, se trascurata, anche gli organi, causando  setticemia e, talvolta , anche la morte.