Presentato a Milano il il Congresso Nazionale di SIOL che si terrà a  Roma il 12-13 ottobre 2017.

 
Nella bella cornice della Società del Giardino a Milano è  stato presentato stamattina a Milano, il Congresso Nazionale di SIOL (Società Italiana Oftalmologia Legale) che si terrà a  Roma il 12-13 ottobre 2017.
Dopo l’introduzione di Sergio Angeletti  ,giornalista scientifico, malacologo, esperto in fisiognomica, e molto altro, che ha moderato l’incontro e l’ha aperto dichiarando che occorre dare un’occhiata alla vista anche dal punto di vista legale per la salvaguardia e la tutela sia di chi guida che dei citatdini ( e a questo proposito non ha potuto fare a meno di citare l’esempio della sig.ra di 86 anni che ha travolto una madre e i suoi due figli a Pieve di Soligo) è stata la volta del  presidente di SIOL, Prof. Demetrio Spinelli  mettere  subito a fuoco i problemi legali inerenti l’oculistica.
Si è parlato dell’intervento chirurgico di cataratta (oggi, dopo il parto, il primo intervento in Italia) come unico atto terapeutico utile, al recupero della funzione visiva. Non esistono infatti, alternative terapeutiche valide, né è possibile, per il momento, alcun trattamento laser.
Un particolare aspetto da dibattere al Congresso di Roma riguarda la necessità o meno dell’anestesista in sala operatoria durante gli interventi di cataratta e per tutti gli interventi di chirurgia oftalmica. Infatti l’approccio a questo tipo di chirurgia ha compiuto radicali trasformazioni diventando inizialmente una day-surgery e, attualmente, una chirurgia ambulatoriale in virtù del fatto che richiede un impegno assistenziale pre e post-operatorio minimo e che può essere praticata in massima parte in anestesia locale.
Vi è attualmente, buona concordanza fra i chirurghi nel ritenere che, previa una valutazione clinica del medico di base ed una accurata visita anestesiologica preintervento, se le condizioni cliniche del paziente sono buone, l’anestesista debba solo garantire la presenza nel blocco operatorio al fine di poter assicurare un rapido intervento in quelle specifiche, anche se rare, occasioni di complicanze internistiche.
La Dott.ssa Sonia Palmieri della Commissione Donne Medico SIOL ha portato,poi, l’attenzione sull’argomento ‘Medicina al femminile’ ed esposto i primi dati emersi del sondaggio condotto fra le Colleghe oculiste sul tema “ Com’è cambiato il ruolo della donna in ambito medico?”
Inoltre, di particolare interesse il tema “Patenti a norma UE” affontato dal Dr. . Danilo Mazzacane che ha fatto notare quanto sia centrale il ruolo dell’oculista nella normativa che fissa i requisiti minimi secondo le Direttive Europee per il conseguimento e il rinnovo delle patenti di guida. D.L 59/2011
Di massima importanza e da dibattere, la valutazione della vista nell’età avanzata, al fine del rinnovo patenti, ma anche la valutazione più approfondita della capacità di attenzione e di concentrazione, in mancanza di ciò, a volte, una delle cause di incidenti automobilistici spesso mortali per gli anziani è proprio questa.